Le valigie sono ancora lì e contengono…

Le valigie sono ancora chiuse in salotto.
Sono lì.
E ogni volta che le guardo sento quella vocina:
“Dai. Sistemami.”
Siamo tornati dalla Spagna. È stato bello. Intenso.
Vacanza, lavoro, volontariato, città diverse, poco sole, viaggio lungo.
Ieri pomeriggio ero al limite.
Non la stanchezza dolce.
Quella pesante e nervosa.
Quella che ti fa perdere pazienza.
Che ti fa diventare più reattiva.
Che ti fa pensare: “Ma è possibile che devo fare tutto io?!.”
Stavo per iniziare a sistemare tutto.
Poi mi sono fermata.
Ho lasciato le valigie lì.
Ho spento il telefono.
Mi sono infilata sotto la doccia calda nel mezzo del pomeriggio. Avevo mezz’ora di tempo prima di altre 3 h di lavoro.

Luce bassa.
Musica lenta.
Acqua che scorreva.
E ho ascoltato.
Non la testa e i pensieri.
Ma il corpo.
Ho immaginato il mio cuore come una piccola luce. E l’ho illuminato riflettendo su ciò che ho.
Ogni pensiero di gratitudine lo faceva espandere.
Potevo stare in piedi sotto la doccia calda.
Potevo indossare vestiti puliti.
Avevo una casa.
Un lavoro che amo. Delle koeline stupende.
Una cena pronta.
Una vita piena.
La stanchezza non è sparita.
Si è trasformata.
E lì ho ricordato una cosa che riguarda anche te.
La settimana scorsa ti ho inviato i 9 test per comprendere il tuo ecosistema globale.
Non erano un quiz.
Erano uno specchio.
9 elementi che parlano tra di loro.
Se uno si sbilancia e parla troppo, tutto il sistema ne risente.
E quando il sistema è in sovraccarico, c’è un punto che paga prima degli altri.
Il centro.
Il bacino.
Il pavimento pelvico.
È lì che tratteniamo, soprattutto noi donne.
È lì che compensiamo.
È lì che il corpo registra ciò che ignoriamo.
Se non resettiamo da lì, continuiamo a rincorrere i sintomi.
Per questo ho deciso di farti un regalo.
Anzi, cinque.
Le iniziali sulla “scatola” sono P.S.R.
Non ti dirò ancora cosa contengono.
Ma ti dico cosa faranno per te.
Ti aiuteranno a:
- fermarti prima di crollare
- sciogliere tensioni invisibili
- sentirti più stabile, più centrata
- recuperare energia senza aggiungere fatica
- semplificare il modo in cui ti prendi cura di te
Perché non hai bisogno di fare di più.
Hai bisogno di un sistema che ti faciliti la vita.
Qualcosa di breve. Guidato. Essenziale. Fatto con amore.
Qualcosa che non aggiunga peso alla tua agenda,
ma tolga rumore.
P.S.R sarà questo.
Cinque passaggi.
Semplici.
Profondi.
Mirati al tuo ecosistema.
Non vedo l’ora di osservare il tuo sorriso dopo averli aperti 🥹
E ora voglio farti provare qualcosa.
Dura 30 secondi.
Siediti comoda. Appoggia bene i piedi a terra.
Metti una mano sul petto e una sotto l’ombelico.
Inspira lentamente dal naso.
Immagina che l’aria scenda fino al bacino.
Espira piano dalla bocca.
Fallo tre volte.
Nell’ultima espirazione chiediti:
Sto trattenendo…
o sto respirando?
Non devi farlo bene. Non c’è nessuno che ti giudica.
Devi solo sentire.
Questo è l’inizio.
Non servono ore.
Non serve forza.
Serve regolazione.
Perché prendersi cura di sé non è egoismo.
È responsabilità energetica.
Se il tuo ecosistema è in equilibrio,
decidi meglio.
Reagisci meno.
Ti stanchi meno.
Dai di più agli altri — senza svuotarti.
Lunedì ti racconto cosa contiene P.S.R
Per ora lascia le tue “valigie” dove sono.
E chiediti:
Sto vivendo in spinta…
o in equilibrio?
Ti ascolto sempre.
Ci sentiamo lunedì. 💛
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