KoelPilates

Chi Sono Il Metodo Koel I Percorsi Koel Diventa Koelina Sei già Koelina? Accedi da qui Contattami
Accedi
← Back to all posts

Perdite di pipì quando starnutisci? Ti spiego perché succede.

Jan 28, 2026
Connect

 

Ciao Koelina,

“Perdo qualche gocciolina di pipì quando starnutisco, rido o salto.”

È una frase che tantissime donne mi scrivono.

Spesso sottovoce.

Spesso con imbarazzo.

Spesso preceduta da frasi come:

“È normale…”

“Con l’età succede…”

“Capita a tutte, no?”

Ed è proprio da qui che voglio partire.

Per molte è ancora un tabù.

Non se ne parla.

Viene considerato normale.

Associato alla vecchiaia, alla menopausa, al “ci sta”.

Ma i dati raccontano una storia diversa.

Le perdite urinarie riguardano anche:

  • adolescenti
  • donne giovani
  • sportive
  • persone che sollevano carichi o praticano sport ad alto impatto

Non è quindi solo una questione di età.

È una questione di gestione delle pressioni e di coordinazione del sistema.

E soprattutto:

non sei rotta,

non sei sola,

e non è qualcosa da sopportare in silenzio.


Cosa succede quando starnutisci (o ridi forte)

Quando starnutisci, tossisci o ridi, la pressione all’interno dell’addome aumenta all’improvviso.

È normale.

Il problema non è l’aumento di pressione.

Il problema è come viene gestita.

Il corpo dovrebbe rispondere come un sistema coordinato:

  • diaframma (sopra)
  • addome profondo / core (al centro)
  • pavimento pelvico (sotto)

Se questa pressione arriva “giù” tutta insieme, senza una buona gestione sopra e al centro, può verificarsi una piccola perdita.

Ed è qui che arriva la parte che quasi nessuno spiega in modo utile.


Non è solo “pavimento pelvico debole”

È la spiegazione più comune.

Ed è anche la più limitante.

Spesso non è solo una questione di forza, ma di:

  • coordinazione
  • respirazione
  • gestione della pressione
  • timing della risposta

Ed è importante dirlo chiaramente:

👉 un pavimento pelvico può essere anche troppo contratto

e comunque non rispondere bene nel momento giusto.

Stringere sempre non significa funzionare meglio.


Tre scenari molto comuni (vedi se ti riconosci)

1) Respiro alto e diaframma rigido

Se il respiro resta soprattutto “su”, nel torace alto,

la pressione tende a spingere più facilmente verso il basso.

Il diaframma perde mobilità

e il sistema diventa meno elastico nel gestire gli aumenti improvvisi di pressione.


2) Core che spinge invece di sostenere

Molte donne hanno imparato una strategia:

“stringo la pancia”.

Ma un addome che spinge o si irrigidisce costantemente

può aumentare la pressione intraaddominale

e peggiorare la situazione invece di aiutarla.

Il core non dovrebbe schiacciare.

Dovrebbe sostenere.


3) Pavimento pelvico che non modula

Non sempre il problema è “poca forza”.

A volte il pavimento pelvico:

  • arriva in ritardo
  • non riesce ad adattarsi
  • non sa rilassare quando serve

La funzione dipende dalla capacità di attivarsi e rilasciare, non solo di stringere.


Un micro-esercizio di consapevolezza (1 minuto)

Non è un test diagnostico.

È solo ascolto.

Metti una mano sulle costole.

Fai 3 respiri lenti.

Inspiro: senti le costole che si aprono, anche solo un po’.

Espiro: il torace si ammorbidisce, senza schiacciare la pancia.

Ora fai una finta tosse leggera.

Osserva:

  • la pressione spinge subito in basso?
  • oppure senti più sostegno e distribuzione?

Non giudicare.

Nota.


Quando è importante farsi seguire

Se le perdite:

  • aumentano
  • sono frequenti
  • compaiono anche senza sforzo
  • o se ci sono dolore, urgenza o bruciore

è importante parlarne con una professionista

(fisioterapista del pavimento pelvico, ostetrica, medico).

Educazione e consapevolezza aiutano molto,

ma una valutazione personalizzata può fare una differenza enorme.


Prima di salutarci

Quello che abbiamo visto oggi è un altro tassello del quadro.

Nella prossima lettera entreremo ancora più nel concreto:

ti guiderò a osservare il tuo corpo con alcuni test semplici,

per capire come risponde il tuo pavimento pelvico nella vita quotidiana.

 

Intanto, se ti va, puoi rispondermi a questa email con una sola riga:

“Succede di perdere plin plin quando ______.”

 

Oppure scrivermi in DM su Instagram.

È da queste condivisioni che nasce un lavoro davvero mirato.

 

Un caro saluto,

Elena

Risposte

Partecipa alla conversazione
t("newsletters.loading")
Caricamento...
Per vent'anni aveva avuto ragione.
  🪶 Ciao mia dolce koelina, Nel 1985, Blockbuster aprì il suo primo negozio a Dallas. Lo so. Stai leggendo La Voce del Kolibri — sono Elena, insegnante di Pilates — e ti sto parlando di una videoteca americana degli anni Ottanta. Ma resta con me. Perché quello che leggerai riguarda moltissimo anche te. Solo che nessuno si è mai preso il tempo di spiegartelo. In vent'anni Blockbuster divenne un...
Le vampate. Quello che nessuno ti dice davvero.
Non è solo caldo. È il tuo ipotalamo che ha perso il suo punto di riferimento.   Lascia che ti racconti una scena. È notte. Sono le 2:47. Ti svegli di scatto. Non sai perché. Poi lo senti — quel caldo che sale dal petto, invade il collo, raggiunge il viso. In trenta secondi sei accaldata come se avessi corso. Il cuore batte un po’ più forte. Ti butti fuori dal lenzuolo. Aspetti. Passa. Ti rigi...
Perché la sera le gambe si gonfiano (anche se fai tutto bene)
C’è una scena che voglio che tu immagini. Non è drammatica. Non è la scena di qualcuno che sta male. È una scena normalissima — e forse proprio per questo è rimasta invisibile per troppo tempo. Sei alla fine di una giornata come tante. Hai mangiato bene — davvero. Hai fatto la passeggiata. Hai bevuto l’acqua. Non hai “sgarro”. Ti siedi sul divano, finalmente, e ti sfili le calze. E lì ci sono. ...

La Voce del Kolibrì

Una lettera sul corpo, il respiro e il ritmo della vita. Per chi vuole capirsi, non correggersi.
© 2026 KoelPilates® di Elena Visentin - Via Santa Maria della Spina, 42 Assisi PG P.IVA 18140601008 [email protected]
Cookie Policy Privacy Policy Termini e Condizioni